C’era un volta una bellissima accademia di golf

Ho il dovere di avvisare i miei 22.000 lettori che a partire da primo luglio 2015 non svolgerò più le mie lezioni presso il Bresciagolf, all’interno dell’accademia di legno da me ideata e costruita nel 2006.

Per motivi a me sconosciuti e, devo ammettere, totalmente incomprensibili, la neo gestione del club appena giunta (famiglia Tomasoni) ha deciso di negarmi la possibilità di convivere e insegnare a fianco della neo arrivata scuola di Costantino Rocca (mio presidente PGAI), motivo per il quale sarò da oggi provvisoriamente reperibile presso i Golf Club Arzaga e Gardagolf, sul lago di Garda.

A nulla, purtroppo, sono valse una mia gentile ma preoccupata lettera inviata al presidente Costantino Rocca e al consiglio PGAI e la mia totale disponibilità a collaborare per far convivere in armonia entrambe le scuole all’interno dello stesso circolo. E neppure a nulla sono servite le strette di mano e le parole rassicuranti ricevute fin dal primo incontro da Roberto Tomasoni, neo gestore da poco giunto al circolo nel quale avevo riposto molta fiducia ma dal quale sono ora felice di prendere le distanze.

Pur dovendo lasciare i locali della bellissima scuola che con il collega Alfredo Da Corte avevo costruito, desidero fortemente ringraziare le passate gestioni del Bresciagolf e tutti i soci per questi 9 meravigliosi anni di collaborazione e desidero ringraziare i Golf Arzaga e Gardagolf per la disponibilità con la quale stanno già accogliendo ogni giorno i miei numerosi allievi provenienti da tutta Italia, dandomi la possibilità d’insegnare nei loro meravigliosi circoli.

Infine, desidero esprimere stima nei confronti del consigliere PGAI Antonio Iurilli per aver menzionato questi recenti e davvero strani fatti avvenuti presso il Bresciagolf (ex sede della mia scuola) tra le motivazioni che lo hanno portato a dare le dimissioni dal Consiglio Direttivo dell’Associazione dei Professionisti di Golf Italiani, sciogliendo di fatto il Consiglio intero e facendo decadere Costantino Rocca dal suo ruolo di presidente.

Ora guardo al futuro con la voglia di lavorare al meglio e sempre meglio e di chi crede ancora in fortissimi valori deontologici e professionali che fortunatamente so ancora di condividere con molti colleghi professionisti e imprenditori che veramente conoscono e amano questo sport. Valori che sono certo renderanno la PGA Italiana un’associazione davvero forte e unita per il bene del golf italiano e di chi lo gestisce virtuosamente.

Per il momento vi aspetto sul lago di Garda e vi auguro una buona estate!

Andrea Zanardelli.

C’era una volta una bellissima accademia di golf…

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